La storia

Date salienti

  • 17 aprile 1980                      Assemblea costitutiva
  • primavera/estate 1989         Costruzione dei campi Audan
  • 29 luglio 1989                      Inaugurazione ufficiale dei campi
  • 2019                                   30 anni dei campi Audan
  • 2020                                   40 anni dell’Associazione Tennistica Ambrì Piotta

 Il tennis da noi

L’associazione Tennistica Ambrì Piotta (ATAP) è nata come emanazione dell’HC Ambrì Piotta che, con la copertura della pista della Valascia, doveva garantire lo sfruttamento della struttura durante i mesi estivi. Infatti, contemporaneamente alla costituzione della società, avvenuta il 17 aprile 1980, la pista della Valascia fu attrezzata con un apposito tappeto in materiale plastico che permise l’allestimento di due campi coperti.

Questo fatto costituì un passo importante perché consentì la pratica del tennis su due strutture: il campetto dell’ex Hotel della Posta di Piotta e i campi della Valascia, con uno sviluppo ragguardevole per quanto riguardava di numero di giocatori attivi. Altro aspetto non secondario, la struttura coperta della Valascia consentiva la pratica del tennis con qualsiasi tempo, da inizio aprile a metà agosto.

È tuttavia interessante sapere che in Alta Leventina, il tennis era uno sport praticato già molto tempo prima della fondazione dell’ATAP; infatti, già negli anni 30 si giocava a tennis sui i campi privati dell’Hotel della Posta a Piotta e sui due campi a Rodi sui quali si dilettavano inizialmente gli ospiti dell’albergo rispettivamente i proprietari dei campi. Pian piano, alcuni giovani del luogo, prevalentemente sportivi che praticavano l’hockey su ghiaccio, si aggregarono agli utenti dei campi dando così inizio all’espansione del tennis nella nostra regione.

La svolta

Verso la fine degli anni ‘80, l’HC Ambrì Piotta si trovò nella necessità di prolungare la stagione agonistica, sulla spinta che l’hockey registrò a livello nazionale; questo fatto ebbe come conseguenza che l’ATAP dovette limitare la propria attività sui campi della Valascia da maggio a metà luglio.

Il Comitato, trovatosi più o meno improvvisamente senza due campi, per giunta coperti, si impegnò per trovare la soluzione che permettesse ai suoi numerosi soci di continuare la pratica del loro sport preferito.

Da qui l’idea di costruire due campi nuovi in terra battuta, superficie ritenuta ideale per i tennisti.

Nel territorio comunale, si intravidero subito due posti adatti per ospitare la nuova struttura: il terreno adiacente alla centrale del Ritom a Piotta attualmente sede del parco giochi, e la zona degli Audan, zona che il Comune considerava già nel Piano regolatore come area di attrezzature pubbliche. Grazie alla sensibilità delle autorità comunali di allora, le trattative sfociarono nella messa a disposizione da parte del Comune della parcella che permise, nell’estate del 1988, la costruzione della struttura degli Audan con due capi in terra battuta, impianto di illuminazione e Club House, con spogliatoi e locale soggiorno.

Per l’ATAP fu un periodo di grande euforia, con un incremento notevole del numero degli utenti e tre campi da gestire: Piotta, Valascia per un breve periodo, e Audan!

Le attività

Se sul campo di Piotta l’evento principale era costituito dal Torneo di Ferragosto che vide la sua 1°edizione nel 1975 e nel 2016 la 40°; con la disponibilità dei campi alla Valascia prima e quegli agli Audan poi, il comitato assecondò la richiesta di numerosi utenti di organizzare corsi per grandi e piccini con lo scopo di imparare l’arte del tennis che negli anni ’80 e ’90 era in grande espansione.

Questi eventi sono rimasti nel calendario delle attività dell’ATAP, pur se in forme diverse. Negli anni ‘90 la società partecipò al campionato Interclub riuscendo perfino nell’impresa di iscrivere due squadre, una maschile e una femminile!

Purtroppo, a causa della difficoltà nel reclutare giocatori che potessero garantire una presenza regolare durante il mese di maggio, le squadre furono ritirare dalla competizione e l’ATAP abbandonò pure le federazioni Ticinese e Svizzera alle quali era affiliata dalla sua fondazione. A questa decisione si giunse anche per motivi prettamente finanziari, in quanto le spese di appartenenza alle federazioni e di gestione delle squadre, sommate agli impegni assunti per il rimborso dei crediti LIM ricevuti per la costruzione degli impianti agli Audan, non permettevano più la continuazione su questi regimi, complice anche la graduale diminuzione del numero dei soci.

Il futuro

Nel 2020 l’ATAP festeggerà il 40° dalla fondazione e, nel 2019 i campi il 30° di esistenza; il comitato attuale è intenzionato a continuare sulla traccia intrapresa dai predecessori, garantendo la possibilità di continuare la pratica del tennis nella nostra regione.

A questo scopo si stanno valutando le seguenti azioni:

  • Rinnovamento dei campi poiché la superficie attuale sta denotando segni di usura;
  • Da parte di un gruppo di giovani appassionati è rispuntata la volontà di formare una squadra per partecipare al campionato Interclub 2018;
  • Offrire corsi di tennis;
  • Il Torneo di Ferragosto verrà riproposto e festeggerà nel 2018 la 42° edizione.